Formatosi all’Accademia Albertina e in Lettere, Ugo Nespolo esordisce negli anni '60 intrecciando Pop Art, Arte Povera e concettualismo. Noto per uno stile ironico e "fuori dagli schemi", negli anni '70 sperimenta il cinema e l'impegno sociale (celebre l’azione al manicomio di Volterra).
Dopo il "periodo americano" degli anni '80, spazia tra pubblicità (Campari, Piaggio), RAI e design (Maglia Rosa 2003). Protagonista nel teatro con scene e costumi per l'Opera di Parigi e Roma, ha firmato storici Palii (Siena, Asti). Le sue antologiche hanno toccato musei prestigiosi come il Bargello e Palazzo Grassi. Maestro della contaminazione tra arte e vita, vive e lavora a Torino.